Descrizione immagine

DA OGGI DISPONIBILE IN TUTTE LE LIBRERIE E IN E-BOOK
LA NUOVA EDIZIONE DELLA CONTROINCHIESTA "LE OMBRE DEL SILENZIO" (febbraio 2017) 

 A ROMA PRESENTAZIONE-SPETTACOLO DEDICATA INTERAMENTE AL CASO LUIGI TENCO SENZA CENSURE

IL CASO TENCO AL TEATRO TOR BELLA MONACA: IN SCENA "LE OMBRE DEL SILENZIO"

Domenica 19 marzo ingresso libero per uno degli eventi culturali in "Libri da leggere" approvati dal Comune di Roma: le prove dell'omicidio e gli intrecci dietro la morte di Luigi Tenco

Descrizione immagine
Descrizione immagine

Continua la rassegna Libri da ascoltare a cura dell'Associazione Clama Cults e curata da Marco Abbondanzieri e Claudia Caoduro. "Le ombre del silenzio" è uno dei libri che cerca di fare luce sulla morte, ufficialmente per suicidio, del cantautore Luigi Tenco. A cinquant'anni dai fatti i dubbi ci sono e restano purtroppo tanti piccoli grandi misteri su questa vicenda. Rivisiteremo Tenco con letture e brani dal libro di Ragone, e ricorderemo parte delle sue composizioni ancora oggi attuali e cariche d'ironia, capaci ancora di trasmettere forti emozioni.

 

Teatro Tor Bella Monaca     
19/03/2017 conversazioni, Incontro, Spettacolo

 

domenica 19 marzo ore 11:00 – ingresso libero

 

Solo per i presenti sarà possibile acquistare una copia del libro con lo sconto del 40%

 

Incontro con Pasquale Ragone sul libro “Le ombre del silenzio, suicidio o delitto? Controinchiesta sulla morte di Luigi Tenco” con l’intervento di Serena Facci sul libro “Il Festival di Sanremo”.

 

Gli autori della controinchiesta “Le ombre del silenzio” annunciano: «Ecco la Seconda Edizione del libro che ha sollevato il caso Tenco in Procura con nuove prove. Raccontiamo i retroscena degli affari esistenti nel mondo della canzone italiana degli anni Sessanta, con nomi e cognomi, documenti e fatti ben precisi. Tutto questo nei giorni del Festival di Sanremo 2017. A 50 anni dalla morte di Tenco, negataci la verità giudiziaria, è tempo di affermare la verità storica sui fatti accaduti».

 

L’evento racconta uno dei padri della canzone d’autore italiana, ponendo l’accento sull’ultimo periodo della sua vita, quello che ha determinato la tragica fine avvenuta a Sanremo, nel bel mezzo del Festival, la notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967.      

Sarà uno spettacolo-incontro che metterà in luce i fatti e addirittura le prove che dimostrano il delitto Tenco. I brani che verranno letti e la ricostruzione degli eventi vedranno la presenza di Marco Abbondanzieri, musicista e autore,  già dedito a spettacoli che bene hanno raccontato l’arte di Luigi Tenco.


 A impreziosire la serata sarà il gradito intervento di  Serena Facci, Ricercatrice presso la Facoltà di Musicologia di Pavia (sede di Cremona) dove insegna Etnomusicologia e Musiche popolari contemporanee, che ha collaborato con l’Enciclopedia Italiana “L. Treccani” e recentemente con l’Enciclopedia della Musica Einaudi, curata da J.J. Nattiez. Serena Facci ha scritto il libro “Il Festival di Sanremo” e proprio del Festival italiano più celebre racconterà inediti e retroscena.
 

Lo spettacolo si ispirerà alla controinchiesta “Le ombre del silenzio” che nel 2017, a 50 anni dalla morte del cantautore, vede la sua seconda edizione. È il libro che ha sollevato il caso Tenco in Procura con nuove prove, finito sulle pagine dei principali quotidiani nazionali, all’Ansa, in televisione a “TV7” (Rai Uno), dai tg nazionali al noto programma “Chi l’ha visto” condotto da Federica Sciarelli (Rai Tre).


 Gli autori raccontano i retroscena degli affari esistenti nel mondo della canzone italiana degli anni Sessanta, con nomi e cognomi, documenti e fatti ben precisi, mettendo in luce aspetti poco noti del rapporto fra Tenco e Dalida, vero momento di svolta dei fatti che hanno portato alla morte di Luigi Tenco.


 

 

 

 LE PRINCIPALI NOVITÀ
DELLA SECONDA EDIZIONE DELLA CONTROINCHIESTA

Descrizione immagine

LA STORIA D'AMORE CON DALIDA E QUELLE INQUIETANTI CONFIDENZE

 

«Dal momento in cui rompe con Dalida, Tenco non ha più pace. Qualcuno lo avverte, gli incute timore. Due anni prima avevano tentato di rapinarlo in autogrill, ma stavolta è diverso. Luigi è seguito da sconosciuti. A novembre iniziano le minacce. Al fratello Valentino e all’amico Paolo Dossena racconta gli spiacevoli episodi e di avere acquistato un’arma, una Walther Ppk 7.65. "Serve a difendersi"  spiega loro, "ma non so chi ce l’abbia con me e perché"»

A 30 anni dalla morte di Dalida l'ipotesi sugli affari inconfessabili che la cantante potrebbe avere confidato a Tenco durante la loro storia d'amore.

Descrizione immagine

 STRANE "COINCIDENZE": RCA, BREGUET E MILITARI 

«Dietro la morte di Tenco non vi sarebbero le combine delle
canzonette e nemmeno la spartizione delle vendite nel mercato della canzone.
C’era molto di più. 

Le stesse società che facevano la voce grossa nel mercato della discografia, avevano anche legami strettissimi con il settore degli armamenti.
Non sono ipotesi ma fatti. Ecco quali con nomi e cognomi [...]»


E la fidanzata Valeria disse: un'ora prima di morire
Luigi tentò di parlare con il capo della RCA.

Descrizione immagine

IL RICORDO-PREFAZIONE DI ORIETTA BERTI

«Sono tantissimi gli elementi non chiari che gli autori di questo libro hanno evidenziato basandosi su perizie scientifiche ufficiali e che meritano di essere conosciute e analizzate. [...] Sono sempre stata convinta che quel biglietto non fu scritto da Luigi, ma che quello fosse solo uno dei tanti depistaggi di un caso drammatico, in cui lui fu la vittima di una vicenda molto più grande di quella che si è voluto rappresentare in questi 50 anni». 

Descrizione immagine

DIETRO LE QUINTE DELL'ULTIMA INCHIESTA

«In questa storia di intossicazioni dell'informazione - come disse il criminologo Francesco Bruno - di depistaggi ce ne sono stati molti, compreso negli ultimi tre anni, da quel 2014 quando presso la Procura di Roma depositammo la richiesta di nuovi accertamenti balistici.
Una storia poco conosciuta perché tenuta da parte, mai portata nei grandi salotti nell’attesa che una Procura ci mettesse la faccia.
Ecco i retroscena del caso Tenco avvenuti fra il 2013 e il 2015» 

Descrizione immagine

UN GIORNO DOPO L'ALTRO

«Il 4 luglio 2012 nel palazzo della Procura fummo ammessi a visionare il video dell'autopsia svolta sul corpo di Luigi Tenco, intenti a osservare se le procedure seguite durante l’autopsia del 2006 avessero seguito il protocollo.
Un po’ come un maestro chiamato

a leggere i compiti in classe degli allievi, presente con noi era il dott. Martino Farneti  e a lui il compito di esprimere giudizi nel merito, come giusto che fosse.
C’era forse altro da dire rispetto a quanto già era emerso dalle carte che a lui avevamo sottoposto per un parere tecnico?»

Descrizione immagine

LA PREFAZIONE DEL CRIMINOLOGO FRANCESCO BRUNO

«Gli storici, quando esamineranno questo caso rifacendosi sicuramente anche al presente lavoro, considereranno la morte di Tenco come uno dei misteri d'Italia.
[...] E quando molti giornalisti mi chiedono se esiste il delitto perfetto, io gli rispondo di sì: è l'omicidio Tenco».